Le Attività

SCAVO ARCHEOLOGICO

ARCHEOFFICINA può occuparsi di ogni tipo di indagine archeologica, dall’assistenza in opere che prevedono movimento terra e che spesso si traducono in interventi di archeologia d’emergenza, allo scavo in estensione. La Società può progettare e curare direttamente ogni aspetto dell’indagine, sia sul campo che durante la successiva rielaborazione dei dati raccolti. Il direttore tecnico della Sociatà è in possesso dei requisiti tecnico-scientifici previsti dal D.M. 20 marzo 2009, n. 60 garantendo professionalità, affidabilità e dignità scientifica ad ogni lavoro affidatogli. Particolare cura viene riservata alle delicate fasi di documentazione, tramite i tradizionali metodi di rilievo diretto nonché delle moderne attrezzature (stazione totale, gps, ripresa fotogrammetrica) che garantiscono precisione e abbattimento dei tempi di realizzazione. Infine è in grado di fornire al committente un ottimo rapporto tecnico-scientifico sulle indagini svolte, corredato di inquadramento storico e topografico, schede di unità stratigrafica, planimetrie e sezioni georiferite, report fotografici e tabelle di sintesi dei dati acquisiti.


 

ARCHEOLOGIA PREVENTIVA

In conformità con la legislazione nazionale inerente alla tutela e valorizzazione dei Beni Culturali (L.109/2005 e legge regionale 12/2011) che garantisce il controllo delle Sopritendenze Archeologiche su tutti i progetti preliminari di infrastrutture e lavori pubblici, ARCHEOFFICINA è rivolta verso le attività collegate all’archeologia preventiva. Oltre a far parte delle liste di fornitori ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti Pubblici a tutela dei Beni Archeologici disseminati nel territorio siciliano, la Società è iscritta nella lista ministeriale di soggetti autorizzati (D.Lgs. 136/2009), per competenze e titoli, ad effettuare tali attività preventive, da ritenersi assolutamente basilari ad una corretta realizzazione delle opere (VIARCH ai sensi del D.Lgs. 163/2006, art. 95 e 96). In particolare, la documentazione prevede un’accurata ricerca storica d’archivio e ricognizioni topografiche, anche avvalendosi della lettura ed interpretazione di foto aeree, per l’elaborazione di carte di rischio archeologico su tracciati chilometrici o aree circoscritte (carte tematiche su varie scale e relazione tecnica). Alla valutazione dell’interesse archeologico possono seguire, se richieste, operazioni di verifica sul campo con indagini stratigrafiche (saggi o trincee esplorative) o approfondimenti non invasivi di natura geofisica. Tutto ciò disponendo al suo interno di personale specializzato e avvalendosi della collaborazione di società esterne che operano nel settore.

L’impiego di queste tecniche garantisce una valutazione veloce ed accurata del rischio archeologico e del suo eventuale impatto su un progetto. Risulta così possibile programmare di conseguenza i successivi lavori e risparmiare sui costi di esecuzione.


 

FRUIZIONE TURISTICA

La Società è attenta alla sempre crescente domanda di turismo culturale da parte di un bacino di utenza in via di sviluppo. Per questo uno dei principali obiettivi è la valorizzazione delle risorse storiche del territorio, integrate nell’ambiente in cui si trovano. Inoltre si promuove la corretta fruizione del patrimonio storico e archeologico in accordo con le Pubbliche Amministrazioni. ARCHEOFFICINA riconosce il potenziale umano insito nelle Scuole e nelle Università e promuove una serie di campagne di sensibilizzazione finalizzate a far crescere nei giovani la coscienza verso il proprio patrimonio e a fornire gli strumenti per saperla apprezzare al meglio.


 

DOCUMENTAZIONE

ARCHEOFFICINA si occupa del rilievo diretto tradizionale sui monumenti antichi, con operazioni a basso costo e poco invasive che permettono una buona lettura e comprensione delle strutture anche in situazioni nelle quali non è previsto o non è praticabile lo scavo archeologico. Ma a fianco dei metodi più tradizionali la Società può avvalersi di moderni sistemi di rilievo, come la stazione totale, il GPS e la fotogrammetria con raddrizzamento. Grazie a queste tecniche possono essere realizzate carte archeologiche e tematiche, oltre che mappe del rischio archeologico. Con l’utilizzo di AutoCAD, inoltre, i rilievi topografici possono poi essere elaborati con  programmi di disegno vettoriale.


 

STUDIO DEI REPERTI

Oltre la catalogazione, lo studio e il disegno tecnico di reperti, sia provenienti da scavo sia da depositi museali, la Società può occuparsi anche della conversione in digitale della documentazione grafica su carta, immettendo i dati acquisiti all’interno di database e creando archivi fotografici e sistemi informativi per la gestione dei dati archeologici. Si occupa anche della catalogazione dei reperti secondo le norme dell’ICCD.


 

 DIDATTICA

Dove è possibile ARCHEOFFICINA tende a coinvolgere scuole ed associazioni culturali locali negli interventi archeologici, permettendo la partecipazione di volontari allo scavo e organizzando delle summer school, perché la partecipazione ad uno scavo archeologico rappresenta un modo unico di approcciarsi e comprendere  il patrimonio culturale, che passa così dallo stato astratto e quasi intangibile ad una realtà da toccare e sperimentare.

Per lo stesso motivo ARCHEOFFICINA può inoltre realizzare pacchetti didattici e turistici dedicati alla scoperta dell’archeologia per ogni fascia di età e tipo di studi, attraverso  visite guidatepannelli didatticimoderni sistemi di fruizione come audiovisivi, tablet e smartphone.

La società può inoltre occuparsi di stage, tirocini e corsi di formazione in collaborazione con enti territoriali locali e con organismi universitari siciliani e non (ad esempio è stato attivato di recente un laboratorio di materiali ceramici ellenistico-romani del Parco della Valle dei Templi indirizzato agli studenti della Scuola di Specializzazione Interateneo di Trieste Udine e Venezia Ca’ Foscari).


 

EVENTI

La Società è volta inoltre all’aggiornamento scientifico in merito ai beni culturali, con l’organizzazione di convegni, giornate di studio, seminari e workshop in collaborazione con professori universitari degli atenei italiani, insieme ai rappresentanti pubblici del mondo dei Beni Culturali e ai professionisti tecnico-scientifici del settore. Il fine è quello di informare e aggiornare il bacino di utenza siciliano sugli ultimi risultati e traguardi della ricerca archeologica italiana.